Storia di un manager impegnato

Sono un manager impegnato. Come tutti, non ho mai tempo per mettere ordine nelle mie cose: devo sempre correre ad incontrare persone, coordinare team, sviluppare progetti. Devo relazionarmi con una marea di persone: clienti, fornitori, collaboratori, partner. E, lo ammetto, ogni tanto quando ricevo una telefonata faccio fatica ad inquadrare subito chi mi sta cercando, se il telefono non mi dice prima chi è.

Fino a ieri la mia rubrica rappresentava un’altra fatica ed uno stress. Mi serve il numero di “quel nuovo cliente di Londra”? Chiama la segretaria, fattelo mandare per email. Ho bisogno di parlare con il fornitore che deve subito variarmi le quantità di un ordine? Lo chiamo, ma il numero che ho nel telefono è sbagliato. Scrivo dall’aeroporto un’email? Quando scendo dall’aereo trovo che l’email è tornata indietro perchè quella persona non lavora più in quell’azienda ed abbiamo un nuovo referente, ma io non lo ricordavo.

Insomma, faccio fatica a concentrarmi sul lavoro.

O, meglio, facevo fatica.. Prima di iniziare ad utilizzare GlipMe. Adesso è tutta un’altra vita.

Abbiamo un nuovo cliente, contatto, fornitore? In ufficio il nostro responsabile commerciale, o la mia segretaria, lo carica in GlipMe. E io me lo trovo sul telefono, sul programma di posta, sulla Web App. Senza fare nulla.

Mi serve parlare con il referente di un nostro fornitore? Guardo in GlipMe, vedo chi sono i nostri contatti, chiamo quello giusto.

E se ogni tanto faccio anche finta di andare in vacanza, al rientro nelle schede GlipMe troverò le note ed i documenti che i miei collaboratori avranno inserito, collegate alle aziende ed alle persone.

E’ sempre dura, ma oggi lavoro decisamente meglio 🙂

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